Copertina UOMINI O BESTIE

LA STORIA INSEGNA

 

Copertina UOMINI O BESTIE

dal libro in copertina:

“I romani, che stupidi non erano, si resero conto che la ove un pericolo imminente richiedeva rapide decisioni, un  governo troppo burocraticizzato sarebbe stato  sempre  perdente, e per necessità istituirono la “dictatura” a tempo determinato.

Nella mia personale convinzione, allo stato attuale  esiste senza dubbio la  “condizione di eccezionale pericolo”,  poiché  la democrazia è da tempo in profonda agonia, mortalmente ferita dal popolo che l’ha   trasformata via via nell’anticamera dell’anarchia, forte del  convincimento che libertà significa  possibilità di fare ciò che si vuole,   con l’ovvia  conseguenza che i furbi hanno sempre maggiore spazio, e gli onesti sono sempre più scoraggiati, e sempre meno propensi ad essere onesti.

Il nemico principale della repubblica italiana, non è per ora rappresentato da orde di barbari che spingono ai confini dello stato, bensì dall’imbarbarimento della società e della classe politica che di essa ne è l’espressione, e per questo molto più pericoloso, perché logora dall’interno le fondamenta della democrazia, sino alla sua completa distruzione.

Pur essendo cattolico ed ottimista per natura, mi riesce difficile credere  ad un  miracolo che si manifesti sotto forma di illuminazione-conversione collettiva, che induca la società intera ad abiurare l’egoismo sfrenato che la pervade.  Dunque la conversione dovrebbe essere imposta, ma da chi?.  Certamente non  da un governo che rappresenta il peggio che esprime la società,   l’esempio più lampante di    chi predica bene e razzola male, anzi malissimo.  Non ne avrebbe la capacità, ammesso che ne avesse  la volontà.

E allora come ne usciamo?  Allora temo che precipiteremo all’interno di quel baratro profondo, alla  cui creazione ognuno di noi ha concorso nel limite delle sue possibilità.  Non vedo alternative credibili, poiché ho la convinzione che solo pochi si siano resi conto dell’effettivo pericolo.”

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